Attività sportiva integrata

Progetto d’integrazione “A cavallo divertiamoci insieme”

 

Dal 2005, presso gli spazi del Centro di Riabilitazione Equestre ”Vittorio di Capua” l’associazione “Amici del Centro di Capua Onlus”, in collaborazione con CSEN (Centro Sportivo Educativo Nazionale), organizza sessioni di equitazione per ragazzi con disabilità e normodotati con la finalità principale di promuovere una reale integrazione attraverso lo sport equestre.

È un´attività equestre senza finalità agonistica né terapeutica ma di promozione dello sport equestre e della cultura del cavallo. L’età consigliata per iniziare la pratica sportiva equestre è 4 anni per il volteggio e 7 per le altre discipline.

L´attività consiste in corsi di equitazione, di volteggio e di avvicinamento al cavallo svolti in piccoli gruppi misti di ragazzi con disabilità e normodotati.
I corsi sono condotti da personale altamente qualificato: sia gli istruttori (patente FISE o CSEN) sia gli assistenti hanno una specializzazione in riabilitazione equestre e una consolidata esperienza lavorativa in questo campo.


Ogni gruppo è composto da soggetti disabili e da soggetti normodotati che desiderino essere avviati alla pratica equestre.

È infatti utile ai ragazzi con disabilità, una volta dimessi dalla terapia, non perdere la confidenza con il mondo del cavallo, acquisire nozioni di tecnica equestre e confrontarsi con coetanei non disabili in un settore a loro familiare.
Per fare questo non basta avviare i ragazzi ai comuni maneggi, in quanto l´equitazione viene in questi praticata con finalità di agonismo e competitività che da subito opererebbero un´impietosa e ingiusta selezione, con il rischio di creare frustrazione ed emarginazione. D´altra parte non è possibile mantenere i ragazzi disabili perennemente separati dai coetanei, perché proprio attraverso il confronto con il gruppo dei pari essi possono elaborare tematiche di integrazione e di crescita psicoaffettiva e sociale in autonomia dalla famiglia.

Per i ragazzi normodotati fare sport insieme ai ragazzi disabili significa condividere del tempo con loro, conoscerli e fare amicizia, imparare a fidarsi l’uno dell’altro, insieme prepararsi e lavorare per perseguire un obiettivo.
I ragazzi normodotati che fanno sport al Centro trovano una situazione difficilmente riproducibile in altri maneggi. Gli istruttori, proprio per il luogo in cui operano quotidianamente, hanno grande esperienza con bambini e ragazzi e sono in grado di affrontare difficoltà individuali e dinamiche di gruppo.
Lo scopo di questa attività è consentire agli ex pazienti che hanno sviluppato determinate competenze, di restare in contatto con il mondo del cavallo favorendo una “integrazione alla rovescia”, nella quale è proprio l’ex paziente che aiuterà il coetaneo normodotato nella conoscenza del Centro. L’equilibrio che si crea nel gruppo favorisce una concreta condivisione di esperienze e di emozioni con i coetanei normodotati.

Le finalità principali di questo progetto sono l’integrazione tra pari e la socializzazione, utili per migliorare il grado di autonomia dalle famiglie e dalle figure assistenziali, e il rispetto della diversità.


Il responsabile dell´attività sportiva integrata è Ermanno Carrano; per informazioni telefonare in segreteria, 02.6444.2644.

 

 

Nei pdf allegati la descrizione del progetto di attività sportiva integrata "A cavallo divertiamoci insieme" e lo staff dell'attività sportiva