La riabilitazione equestre

La riabilitazione equestre è una pratica riabilitativa che impiega il cavallo come mediatore terapeutico, utilizzando non solo gli stimoli motori che la sua andatura trasmette al paziente ma anche le emozioni che l'animale suscita.
Il ritmo, la qualità e la velocità dell'andatura sono molto importanti: esiste infatti una correlazione tra l'andatura al passo del cavallo e il cammino umano (Minetti 1998, a conferma degli studi di Baumann 1979).
Il congresso di Amburgo del 1982 ha articolato la riabilitazione equestre in tre moduli: ippoterapia, rieducazione equestre, rieducazione equestre in gruppo più il volteggio terapeutico.

1° IPPOTERAPIA
Per un'efficace rieducazione posturale-propriocettiva, sisfruttano le qualità dinamiche del cavallo al passo utilizzato senza sella.

2° RIEDUCAZIONE EQUESTRE
In questa fase si utilizzano sia la sella che le redini e il paziente viene avviato alla conduzione autonoma del cavallo, tramite cui perseguire obiettivi rieducativi cognitivo-prassici.

3° RIEDUCAZIONE EQUESTRE DI GRUPPO
È rivolta a soggetti che, avendo acquisito autonomia col cavallo, sono in grado di interagire col gruppo. Le finalità terapeutiche sono principalmente di tipo cognitivo e relazionale.

VOLTEGGIO TERAPEUTICO
È rivolto soprattutto a soggetti con problemi cognitivi e comportamentali; si propone di migliorare il rispetto delle regole, le sequenze spazio-temporali e la collaborazione nel gruppo.

A queste attività il Centro di Capua ha recentemente affiancato anche un progetto terapeutico dedicato a piccoli gruppi di ragazzi preadolescenti: CAVALLI IN LIBERTA'.
L'attività prevede un'interazione fisica ed emotiva con il cavallo libero, sperimentando sotto la guida di uno psicoterapeuta e di personale specializzato dinamiche ralazionali inconsuete ma educative e motivanti.

 

Quando e come iniziare

Si può iniziare un programma di riabilitazione equestre dall'età di 18-24 mesi, su prescrizione medica e dopo valutazione dell'équipe specialistica e osservazione sul campo.
Ogni seduta dura circa un'ora ed è suddivisa in un'attività terapeutica a cavallo e un lavoro di gruppo a terra durante il quale i pazienti accudiscono i loro cavalli (pulizia, cibo, finimenti).
La riabilitazione equestre non va confusa con la pratica sportiva per disabili che è un'attività equestre senza obbiettivi terapeutici ma di promozione dello sport e della cultura equestre con finalità agonistiche o di svago.