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Una grande soddisfazione per tutti noi: un ospite non proprio “domestico” è comparso nello spazio verde a fianco del maneggio coperto, un giovane gheppio. Si tratta di un nidiaceo che a causa del molto caldo di questi giorni si è trovato in difficoltà: dissetato e rifocillato, ha ripreso in fretta le forze ed è tornato nel suo ambiente naturale.
Il piccolo gheppio (anzi per essere precisi una gheppia) è stato ricoverato qualche giorno a casa di un volontario, con tutte le accortezze per non fargli perdere la "selvaticità", e poi rifocillato e in forze ha ripreso la sua vita tra gli alberi.
E non è il primo ospite che ci capita di incontrare: qualche mese fa abbiamo trovato un piccolo riccio, che abbiamo fotografato e rilasciato immediatamente.


Nell’ambito del progetto “Semi per crescere insieme”, quache anno fa è stato ristrutturato anche lo spazio verde a fianco del maneggio coperto, con la realizzazione di un bel laghetto con una piccola cascata sotto le fronde di altissimi pini.
Questo spazio è diventato il nostro “giardino dei suoni e delle voci”: qui vengono i bambini a scoprire come sono fatti i pulcini e a provare l´incredibile sensazione di tenerne uno tra le mani; qui andiamo a cercare le uova delle galline, ammesso di arrivare prima di quella golosona dell´oca, qui ci fermiamo seduti a fianco del ruscello che crea una piccola cascata, a rilassarci sentendone il suono allegro.
Qui anatre mute e germani reali, oche, galline e pavoni passano la loro giornata becchettando tra l’erba e riposando all’ombra, e divertendosi a tuffarsi dall’alto nell’acqua.
Pur essendo uno spazio piccolo, nel corso del tempo molti uccelli selvatici lo hanno preso come punto di riferimento e ora si possono vedere merli, tordi, storni, tortore, gazze, ghiandaie, pettirossi, passeri e cince.
La presenza di un gheppio, il più piccolo tra i rapaci e grande cacciatore di topi e bisce, è però abbastanza insolita e preziosa per un territorio decisamente urbano.


.Siamo molto contenti che questo piccolo spazio sia sempre più abitato. Alla natura non serve molto per ricolonizzare gli spazi verdi: noi abbiamo solo dato una mano.

Nel pdf allegato una panoramica degli abitanti della collina e del laghetto.
 
animali della collina e del laghetto